|
Questo sistema di aerazione, diffuso e obbligatorio in molti
Paesi europei, prevede nel periodo invernale un ricambio d'aria
per effetto del vento (tiraggio naturale) e/o delle differenze
di temperatura tra esterno ed interno (tiraggio termico).
L'afflusso fisso o regolabile di aria esterna avviene di solito
senza uso di energia attraverso prese d'aria (bocchette, grigliette
o aeratori) di dimensioni e superfici di aerazione proporzionate
a ogni ambiente e alla sua destinazione d'uso; nel calcolo
del ricambio d'aria vanno anche considerati il numero di occupanti,
la loro attività fisica e le loro abitudini (fumatori
o no).
L'aria di rinnovo entra nelle stanze principali e l'aria viziata
viene espulsa attraverso cappe, condotti di ventilazione,
combustione presenti in cucina e in bagno. La ventilazione
potrà essere naturale, meccanica o mista.
Fonti qualificate suggeriscono una portata di aria esterna
variabile da un minimo mai inferiore a 8 ml/h a un massimo
di 25 ml/h per persona in condizioni di riposo o di leggera
attività.
|