Come
valutare l'efficacia dei trattamenti o sapere se essi realmente
funzionano.
L'efficacia è determinata valutando gli studi
convenzionali fatti su ogni disturbo. Nell'ambiente
clinico reale, i pazienti possono avere molti problemi oltre
che quello che stanno curando (che potrebbero influenzare
le probabilità di riuscita del trattamento), possono
essere dati molti trattamenti in sovrapposizione (in questo
modo non si può dire quanto di aiuto sia stato ciascun
trattamento) ed il terapeuta può non avere l’esperienza
che ha colui che fa solo ricerca. |
L'Associazione
per la Psicofisiologia Applicata ha sviluppato i seguenti
criteri per determinare il livello di prova per efficacia
(Moss e Gunkelman 2002, LaVaque ed altri 2002): è
molto simile agli schemi di classificazione sviluppati da
altre organizzazioni quale l’Associazione Psicologica Americana.
Prego notare che i punteggi di efficacia basati su questi
criteri provengono da studi precedenti che potrete esaminare
per una spiegazione di come si è arrivati a queste
classificazioni e per una discussione sulle debolezze degli
studi a doppio cieco per molte delle tecniche analizzate.
LaVaque, T., Hammond, D.,
Trudeau, D., Monastra, V., Perry, J., Lehrer, P., Matheson,
D., & Sherman, R. (2002). Campione per sviluppare le
linee guida per la valutazione dell'efficacia clinica delle
valutazioni psicofisiologiche. Psicofisiologia applicata
e Biofeedback, 27(4), 273-281. Co-pubblicato in Journal
of Neurotherapy, 6, 11-23. Moss, D. & Gunkelman, J.
(2002). Rapporto del gruppo di esperti su metodologia e
sui trattamenti supportati empiricamente: Introduzione.
Psicofisiologia applicata e Biofeedback, 27, 261-262. |
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Livello 1:
Non supportato empiricamente: Supportato
soltanto dai rapporti aneddotici e/o da casi di studio
in riviste non ufficiali.
Livello 2:
Possibilmente Efficace: Almeno uno studio
di sufficiente peso statistico con le misure dei risultati
bene identificate, ma mancante dell'assegnazione con scelta
casuale ad una condizione di controllo interno allo studio.
Livello 3:
Probabilmente Efficace: Studi d'osservazione
multipli, studi clinici, studi controllati di lista di
attesa e, all'interno degli studi, repliche che dimostrano
l'efficacia.
Livello 4:
Efficace:
a.) In un confronto con un gruppo di controllo con nessun
trattamento, un gruppo con trattamento alternativo, o
finto controllo (placebo) utilizzando l'assegnazione con
scelta casuale, il trattamento d'investigazione ha mostrato
di essere statisticamente superiore allo stato di controllo
oppure il trattamento d'investigazione è equivalente
ad un trattamento di efficacia stabilita in uno studio
con sufficiente capacità di rilevare le differenze
moderate e
b.) Gli studi sono stati intrapresi su una popolazione
curata per un problema specifico, scelta in base a criteri
affidabili e ben definiti e
c.) Lo studio si è avvalso di parametri validi
e chiaramente specificati riferiti al problema trattato
e
d.) I dati sono sottoposti ad analisi appropriate
e.) La diagnostica e le variabili di trattamento e le
procedure sono definiti chiaramente in un modo da permettere
la ripetizione dello studio da parte di ricercatori indipendenti
e
f.) La superiorità o l'equivalenza del trattamento
d'investigazione è stata dimostrata in almeno due
ricerche indipendenti.
Livello 5: Efficace
e specifico: Il trattamento d'investigazione
è stato dimostrato essere statisticamente superiore
alla finta terapia credibile, alle pillole, o al trattamento
alternativo bona fide in almeno due ricerche indipendenti.
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