Nei suoi esperimenti egli
poneva sabbia, polvere e fluidi su un piatto metallico
collegato ad un oscillatore che produceva un ampio
spettro di frequenze. Mentre osservava la sabbia
o le altre sostanze organizzarsi in diverse strutture,
egli udiva il suono emesso dall’oscillatore e,
se toccava leggermente il piatto, poteva sentire
la vibrazione nelle sue dita.
Proviamo
ora ad immaginare che, per qualche ragione, voi
possiate “soltanto” vedere l’aspetto statico della
forma e, perciò, pensate che sia solida.
L’idea di
una forma generata da un campo vibrazionale e
che risuona potrebbe sembrare irrazionale. Ogni
figura è invece la forma visibile di una
forza invisibile ed ogni forma contiene le informazioni
sulle vibrazioni che l’hanno generata.
Immaginate che qualcuno mescoli la sabbia sul
piatto e cancelli la forma. Nel giro di pochi
secondi, la stessa forma ricompare. Come potete
spiegarlo ?